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Il quartiere Victoria di Londra cambia faccia, e spuntano le opportunità di investimento

Il quartiere Victoria di Londra cambia faccia, e spuntano le opportunità di investimento

Per decenni il quartiere londinese di Victoria è stato un luogo di passaggio, stretto tra il prestigio di Westminster e il lusso di Belgravia. Un posto di lavoro comodo e centrale, ma decisamente non bello, con decine di palazzoni anni Sessanta occupati da ministeri, uffici comunali e qualche multinazionale. Milioni di pendolari e di turisti passano dalla stazione di Victoria, dove arrivano e partono treni per l'aeroporto di Gatwick e per le cittadine del sudest dell'Inghilterra, rendendola una zona conosciuta da tutti ma amata da pochi.

Ora invece è in corso un progetto di rigenerazione da 2,2 miliardi di sterline ( 2,75 miliardi di euro) che sta trasformando il brutto anatroccolo in un elegante cigno. La stazione stessa è in fase di ristrutturazione e intorno molti edifici anonimi sono stati demoliti per fare spazio ad avveniristici palazzi di vetro creati da architetti e destinati a essere appartamenti e non più solo uffici. Nel giro di pochi anni verranno creati 300mila mq di nuovi appartamenti, uffici, ristoranti e negozi nell'ambito di un ambizioso "masterplan" messo a punto da Land Securities, un colosso dell'edilizia britannica.

Oltre cinquanta anni fa Land Securities aveva costruito i palazzi di uffici di Victoria all'insegna della funzionalità senza fronzoli post bellica. Nel 2002, alla scadenza dei contratti di leasing per gli edifici, il gruppo ha deciso di cogliere l'occasione per ripensare l'architettura del quartiere con l'obiettivo di trasformarlo in una destinazione, non solo un luogo di passaggio. Il progetto, che si prevede sarà completato nel 2019, prevede la creazione di una serie di nuclei collegati con 125mila mq di uffici, 19mila di negozi e 800 nuovi appartamenti.
Victoria Street, la strada principale che va dall'omonima stazione all'abbazia di Westminster e Parliament Square, è già irriconoscibile. Cardinal Place, un centro commerciale chic tutto di vetro che è stato il primo progetto realizzato del masterplan, ha trasformato la strada. I cambiamenti sono evidenti, sia nei nuovi palazzi e in quelli in via di costruzione sia nell'atmosfera del quartiere, che ora è "vivo" anche di sera e nel fine settimana dato che ha più appartamenti e quindi più residenti e una grande offerta di ristoranti e negozi.
I prezzi di Victoria sono ancora inferiori a quelli dei suoi vicini illustri, Westminster, Belgravia e Chelsea: si possono ancora acquistare appartamenti a 16mila sterline al mq, contro le 50mila sterline/mq di Belgravia o Knightsbridge, ma gli esperti prevedono un aumento a 20mila/mq in tempi rapidi. Secondo l'agenzia immobiliare Savills i prezzi saliranno di oltre il 20% entro il 2018, mentre la previsione di Knight Frank è di un incremento del 25% entro il 2016. Le agenzie immobiliari concordano che il ritmo di crescita di Victoria sarà superiore alla media del centro di Londra.

Questo mese Residential by Land Securities lancia sul mercato gli attici e superattici di Kingsgate House, ex sede del Comune di Westminster a Victoria Street che è stata trasformata in palazzina residenziale di lusso di quindici piani con cento appartamenti. I quattro superattici, tutti di oltre 300 mq, si sviluppano su tre piani, hanno finestre a tutt'altezza e terrazzi sul tetto di quasi 100 mq per sfruttare al massimo la vista spettacolare sul centro città. Ci sono garage sotterranei e un servizio di concierge 24 ore al giorno. Gli appartamenti di Kingsgate House, che saranno finiti a metà 2015, partono dai 3,4 milioni di sterline.

Il prossimo megaprogetto è Nova, un complesso di cinque edifici collegati proprio di fronte alla stazione ferroviaria che punta a essere un "villaggio urbano". Il primo palazzo, che sarà abitabile dal 2016, ha 170 appartamenti di varie dimensioni, un giardino comune sul tetto, un cinema privato e una palestra riservata ai residenti. Land Securities ha anche avuto il via libera per trasformare Portland House, il grattacielo più alto di Victoria, da uffici in 206 appartamenti. «Stiamo reinventando il quartiere in modo che non sfiguri accanto ai suoi distinti vicini di casa di Belgravia e Knightsbridge – spiega Tom Eshelby, responsabile del settore residenziale di Land Securities –. Era un posto vivo solo dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 5, ora sta diventando un centro vitale sette giorni a settimana e 24 ore al giorno.
Come sempre succede l'investimento di Land Securities ha creato un circolo virtuoso portando alla realizzazione di altri progetti immobiliari. Edifici d'epoca sono stati ristrutturati e trasformati, come l'ex sede delle Poste di Howick Place che ospita ariosi loft in stile newyorchese, mentre altri edifici sono stati costruiti ex novo, come l'adiacente 5 Howick Place che ha un mix di appartamenti e uffici. La domanda è in aumento sia da investitori stranieri sia da gente del posto: non bisogna sottovalutare il prestigio di vivere nel codice postale SW1, lo stesso della Regina.

 

Posted: 24 June, 2014.

 

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